In merito alle dichiarazioni di questi giorni sulla questione fascismo e antifascismo il Segretario del Fronte Nazionale, Adriano Tilgher, dichiara quanto segue: “Per quanto riguarda le aberranti esternazioni di “fascisti” che si riconoscono nei valori dell’antifascismo è opportuno chiarire che a oltre 60 anni dalla fine della guerra nessuno ha il coraggio di ristabilire i veri motivi del contendere.
L’Italia tutta, fascista e non fascista scese in campo contro le potenze plutocratiche sostenute dagli Stati Uniti d’America, per mantenere l’integrità territoriale”.
“Quella scelta”, - prosegue Tilgher – “fu ribadita dai combattenti della Repubblica Sociale Italiana e questa scelta è confermata da noi, nati dopo la guerra, nella nostra volontà di restituire all’Italia e all’Europa la sua Sovranità.
La discrimine non è più tra chi è fascista o antifascista, comunista o anticomunista, ma tra chi sta con l’occupante mondiali sta, globalizzatore, sfruttatore delle risorse del pianeta, propagatore del liberalcapitalismo imposto al mondo attraverso una politica aggressiva di colonizzazione e di guerra e chi collabora con l’occupante, cioè la destra e la sinistra del nostro Paese”. Infine conclude il Segretario frontista, “per questo, noi stiamo sul Fronte di chi intende continuare la lotta di liberazione per la rinascita nazionale e chiediamo aiuto e sostegno alla Russia, oggi, unico baluardo contro la degenerazione criminale degli Stati Uniti”.
Adriano Tilgher
Segretario Fronte Nazionale